Precarietà

Al di qua della linea che divide
l’essere vivi e consistenti
dal non avere peso e rilevanza
ho messo un segnaposto senza nome
                 
accade che l’inerzia di pensiero
offuschi anche gli amori
la madrepietra che tra cuore e spalle
ha un suono vuoto
può solo dare briciole
_se potesse sarebbero diamanti_
             
Nel distanziarmi da me stessa
faccio fatica a rammentare
quale fossi nel pieno delle forze
e in una nebulosa di noncose
in un’atarassia domesticata
su quella linea sto
tra l’una che si vuole
e l’altra no

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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