La mia mente è un pagliaccio
crede serio il pensiero, non
sa che giravolte equivoche
occupano gli emisferi cerebrali
crede pure di esistere
il che farebbe ridere gli dei
ma essendo doppio e triplo
anzi multiplo di
se già m’ignoro in qualche scappatella adesso
un’altra pensa che
la vita è bella
ed è qui la catastrofe
la nostra bustarella dall’olimpo
farci credere monocerebrati
e non anfiossi
che già sarebbe civiltà morire in vesti giovani
e non eternizzare decadenza
tentativo indecente
d’una di quelle menti declassate e
buone per le brodaglie di coltura (cloni sapienti)
il genere che impera nelle mie molte teste
l’obbligo di pensare
qualunque cosa essendo manifesto
che
solo così si può concettualizzare
l’immondizia
i teschi
sono soltanto vuoti a perdere
scatole prive d’ogni facoltà (altro che volontà)
e qui
vorrei mostrarvi tutti i contenuti
in avanzato stato di_______________
ma
mi
ci
vi
perdòno esistere
Plurime d’improvvisi sprazzi
24 gennaio 2012 di cristina bove











Stile che inchioda sottilmente e penetra. Estremamente pessimista, ma il miracolo del tuo poetare è che trasforma, automaticamente, le tenebre in eccesso di luce.
cara Mimma, se questo miracolo avviene davvero, è a mia insaputa, ma sono contenta che da una visione nera possa sortire anche qualche sprazzo di luce.
Pensiero delle mie brame, chi è la più brava del reame?
Tra le tante che ci compongono, quale fare emergere? Poeta, scrittrice, scultrice, pittrice, madre, casalinga, compagna, moglie, amante, amica, etc, etc, etc…
Menomale che…
ma
mi
ci
vi
perdòno esistere
a dispetto della…de(s)composizione dell’essere.
Cristina,
genialità travolgente, tutte le me sono d’accordo.
Frantzisca, tutto il novero di… lo riferisco a mia volta a te.
a condividere, qui, è più che altro è una folla…
tutte le me sono d’accordo nell’abbracciarti e ringraziarti.
Anche i tanti me sono d’accordo, specie sul fatto che la poesia possa essere ironia, oltre che geremiade. Mi piace l’idea che il mondo non debba essere preso troppo sul serio.
…
“d’altronde
non c’è gran differenza
tra ll’uccidere un sogno
o un tirassegno”
(Maat)
ti contraddici, contieni moltitudini (parafraso w.w. ma potrebbe essere uno degli eteronimi di pessoa, che in portoghese vuol dire persona)
a me ignoto perfino il mio ortonimo…
ho seri dubbi sull’esistenza di tutte noi.
Mille cristine e più! che bellezza! e chi se non queste plurime “te” d’improvvisi sprazzi potrebbero essere cultori/cultrici?
E fu così che questa quieta “me” venendo qui -improvvida!- a sbirciare, d’improvviso si fras-torna in un incredibile rigirare in tondo, e… io/me intendo.
bb
Car
a raccapezzarcisi!… mia cara Carmen
comunque siamo tutte molto liete di abbracciarvi, tutte voi.
bbbb……………………………………………………………………………………………………………
cccc…………………………………………………………………………………………………………….
Fatico a leggere il font così piccolo..lo hai scelto tu Cristina oppure è Word press che ha problemi?
cara Marzia, non sono riuscita a formattarla come volevo.
prova a ingrandire con Ctrl e la rotellina del mouse.
mi dispiace che tu non la possa leggere.
Ora si legge.
Grazie. Incontro un mondo rutilante, quasi una giostra dove a salirci senza tenersi bene alle maniglie si rischia la vertigine.
La agilità del costrutto qua canta una delle sue apologie più potenti
sono molto contenta che ti piaccia, cara Marzia
Sto provando ad abituarmi ai cambiamenti. Non ne cavo piedi
)) Savina
benvenuta, Savina!
ho provato a entrare nel tuo blog ma dice così:
savinadoloresmassa1.wordpress.com is no longer available.