Ora di punte infisse
ballano topi zingari nel muro
in ore antelucane arricciano le frange
e certo non è facile resistere
allo squittire ossianico
monotonia che affabula e sconcerta
__perché le cose sfumano e si stingono__
gli spiccioli raccolti per la strada
in mani sconosciute nel soqquadro
gemme di quarzo additano
a un’ospite affacciata – ormai lontana -
il tè fiorito d’ambra
consigli d’amnesie
__ma le cose taciute non si estinguono__
E c’è chi rischia il fiato
andando a meta
sotto uno chapiteau di scorza nera.










